Strategie

VR46: Valentino Rossi in pole con Racing Apparel. E il fatturato vola (+45%)

Anche nel merchandising Valentino Rossi sceglie di essere in prima linea. Dopo aver puntato su collaborazioni di licensing, tre anni fa dà vita alla divisione VR46 Racing Apparel. Obiettivo, curare con attenzione ogni dettaglio, in modo che il prodotto rispecchi la sua immagine e che la qualità sia un asset importante, anche a livello distributivo.

 

Oggi VR46 Racing Apparel è un'azienda con un giro di affari di 12,5 milioni di euro nel 2014 (+45% sul 2013) e punta a raggiungere i 13,5 milioni nel 2015, forte della collaborazione di 35 dipendenti.

 

«È una realtà - racconta il direttore generale, Gianluca Falcioni - che offre una vasta gamma di abbigliamento personalizzato e merchandising sportivo, dalle felpe alle polo, dalle cover per i cellulari alle biciclette, frutto di un servizio a a 360 gradi, che include progettazione grafica, produzione, promozione e vendita. Attività che si completano con il servizio che va dalla creazione del brand fino alla sua rivisitazione».

 

Un approccio apprezzato da molti, persino dai concorrenti, che si affidano al team di Valentino Rossi per il loro merchandising. Nomi come Yamaha, Ktm e Honda. Ma anche da realtà lontane dall'universo delle due ruote.

 

Recente a questo proposito l'accordo quadriennale con la Juventus per la produzione della linea di abbigliamento e accessori lifestyle per il tempo libero. Una liaison extrasettore, che si punta a replicare con altre realtà dell'universo sportivo.

 

Tutte le ultime novità nel merchandising originale di Valentino Rossi e i pezzi più importanti delle collezioni passate si possono trovare nel monomarca diretto a Tavullia, sua città natale. Da poco è stato aperto uno store a Tokyo, in collaborazione con un partner. Esistono anche due piattaforme di e-commerce: vr46.it e top-racers.com.

 

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