Strategie

Woolrich porta a Roma lo store esperienziale. E a Pitti debutta l'Outdoor

Dopo l'opening dello store esperienziale di Milano, Woolrich esporta il concept a Roma, dove il prossimo ottobre è previsto l'opening di uno spazio in via del Babuino. La prossima settimana è atteso l'esordio a Pitti Uomo della collezione Outdoor, frutto della partenership industriale con la giapponese Goldwin. Cresce l'Europa (139 milioni il sub consolidato 2017), Stati Uniti in rilancio.

 

200 metri quadri, il punto vendita di Roma è stato progettato dalllo studio giapponese Wonderwall di Masamichi Kataiama, che ha ideato nello spazio una parte esperienziale in sintonia con il trend inaugurato dallo store di Milano.

 

Un opening sulla scia del buon andamento del negozio di Milano, che ha confermato i buoni risultati della partenza, con una performance di quasi il 30% sopra budget al mese di aprile.

 

Il piano retail prevede anche l'opening ad agosto di una boutique di 150 metri quadri su Vorderstadt, la via principale dello shopping di Kitzbuhel, che prosegue la strategia dei mountain resort dopo Cortina e Courmayeur.

 

Sul fronte del prodotto, si attende il debutto a Pitti Uomo della nuova linea Outdoor (nella foto), frutto della liaison con Goldwin, che esprime il concetto di un outdoor moderno, in grado di unire 188 anni di storia americana e l'innovazione tecnologica giapponese.

 

Già presentata in esclusiva per il mercato giapponese e per il retail di Woolrich nella Fall 2018, la collezione inizia dalla Spring-Summer 2019 la distribuzione a wholesaler e partner selezionati in  Europa e Nord America e si presenta agli operatori all'interno di I go out, l'esordiente padiglione della rassegna: uno spazio ideato per esprimere il nuovo concetto di outdoor molto apprezzato dai Millennials, al crocevia tra stile urban e moda di ricerca.

 

In Europa il brand cresce: Woolrich Europe ha conferma la chiusura del sub consolidato 2017 a 139 milioni di euro, contro i 123 del 2016, con un +12% a pari perimetro. Anche per il 2018 le cifre sono positive, con un giro di affari in progress nel primo quarter e un sub consolidato previsto ulteriormente  in rafforzamento. Le performance più significative sono nel canale direct to consumer, con retail e e-commerce previsti in crescita double digit.

 

Negli Stati Uniti continuano la politica di rilancio del brand e la ristrutturazione del business, con l'obiettivo di giungere a termine alla fine del 2019 e di cogliere i risultati nel corso del 2020. A tal fine sono al vaglio la possibile relocation ed espansione dello store di Soho e una serie di progetti speciali, che saranno lanciati in occasione della NY fashion week di settembre.

 

«Siamo orgogliosi dell'evoluzione del business Woolrich in un contesto marcoeconomico non facile - è il commento di Paolo Corinaldesi, amministratore delegato di Woolrich International -. Questo conferma la bontà delle strategie aziendali volute dal management e implementate con successo da tutta l'azienda».

 

«Abbiamo fatto un grande lavoro di focalizzazione sull’heritage del marchio, impostando una nuova strategia legata all"American Soul" di Woolrich - sottolinea Andrea Canè, direttore creativo -. Il nostro marchio rappresenta quasi 200 anni di storia americana: un progetto che si basa sui valori della label (Pioneers, Enduring, American) e che coinvolgerà il brand sotto tutti gli aspetti, dal prodotto alla comunicazione, fino alla retail experience, e che inizierà con la campagna Fall-Winter 2018, la prima per il brand che vede un testimonial internazionale».

 

c.me.
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