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Ports 1961 sfila a Londra un un nuovo team management

Grandi cambiamenti in atto per Ports 1961. In attesa della sfilata di sabato 18 febbraio alla Victoria House di Londra, che segna il passaggio dalla fashion week di Milano a quella inglese, il marchio annuncia un nuovo management team, con l'arrivo Jenny Tan, nominata ceo, e Matteo De Rosa, managing director.

 

Già membro del board, Jenny Tan è figlia di uno dei fondatori di Ports1961, dove lavora da 20 anni con responsabilità nel marketing e nella distribuzione. Anche per De Rosa si tratta di una promozione, visto che è al lavoro per la griffe dal 2012, mentre in precedenza aveva collaborato con Acqua di Parma e con Ernst & Young.

 

Sia Tan che De Rosa prendono il posto di Salem Cibiani, ex general manager di Ports1961.

 

Al centro delle nuove strategie del marchio, che fa capo a Ports International quotata alla Borsa di Hong Kong e Toronto, lo sviluppo della rete distributiva. «Non stabiliamo degli obbiettivi in termini di vendite ma di mercati» ha raccontato De Rosa a wwd.com, precisando come la griffe conti attualmente quattro flagship store (a Parigi, New York, Hong Kong e Shanghai) e sia disponibile in 150 retailer di lusso nel mondo.

 

Italia e Asia si confermano mercati di riferimento per Ports 1961 che, sempre secondo quanto riporta il quotidiano Usa, registra vendite di crescita in Corea, dove nei prossimi tre anni sono stati lanciati cinque shop-ion-shop.

 

Alla guida creativa del womenswear di Ports 1961 (60% del giro d'affari) c'è Natasa Cagalj, mentre la collezione maschile è disegnata da Milan Vukmirovic.

 

 

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