Successioni

Marenzi: «Il Governo non è cambiato. Il discorso di Calenda può e deve continuare»

Il mondo della moda si chiede chi prenderà il posto di Carlo Calenda sulla poltrona di viceministro dello sviluppo economico. Si fanno i nomi di Vasco Errani, Enrico Zanetti, Antonio Gentile e Teresa Bellanova. Intanto salta la prima riunione del board per la moda e l'accessorio in programma il 27 gennaio. Ma Marenzi (Smi) rassicura.

 

Secondo indiscrezioni, la riunione del neo costituito Comitato per la moda e gli accessori è stata annullata. Una notizia che rende ancora più pressanti gli interrogativi circa la successione.

 

In qualità di vice-ministro allo Sviluppo Economico, Calenda ha preso infatti a cuore il settore del tessile-abbigliamento made in Italy e la sua promozione all'estero, puntando sulla valorizzazione delle fiere in Italia e all'estero. Non è detto che il suo successore mostrerà lo stesso livello di coinvolgimento.

 

Claudio Marenzi, presidente di Smi, getta acqua sul fuoco: «È probabile che la nomina di Calenda ad ambasciatore rallenti i progetti del neocostituito Comitato e delle altre iniziative da lui lanciate - ha dichiarato a fashionmagazine.it - ma bisogna tenere presente che il percorso da lui iniziato non può interrompersi, perché Calenda ha agito da portavoce di un governo, e non di se stesso».

 

E ha concluso: «Quindi, non essendo cambiato il governo, il discorso può e deve continuare, anche se per il momento nell'agenda di Smi non ci sono ancora incontri con l'esecutivo per discutere di questo tema».

 

Intanto si scatena il toto-successori, con i primi nomi che circolano. Dall'ex governatore dell'Emilia Romagna, Vasco Errani, al sottosegretario al Ministero dell'Economia e delle Finanze, Enrico Zanetti, dal senatore Ncd Antonio Gentile, al sottosegretario del Ministero del Lavoro, Teresa Bellanova.

 

Sperando che la scelta ricada su una figura ugualmente in grado di appassionarsi alle vicissitudini del mondo della moda e desiderosa di dare un futuro al Comitato per la moda e gli accessori, nato con l'obiettivo di definire le linee guida per lo sviluppo del comparto, con il coinvolgimento di tutte le associazione che lo compongono.

 

Un network che comprende Altagamma, Altaroma, Centro di Firenze per la Moda Italiana, Camera Nazionale della Moda Italiana, Federazione Italiana Accessorio Moda e Persona (Fiamp), Milano Unica, TheMicam, Mido, Mifur, Mipel, Origin, Pitti, Vicenza Oro/Oro Arezzo, Sistema Moda Italia.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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