TRIMESTRALI

Geox: wholesale ed e-commerce trainano il fatturato

Sono stati il canale multimarca e l'e-commerce i due fattori trainanti per Geox nel primo trimestre del 2017. Se infatti il wholesale ha registrato un aumento del 6,3%, quello delle vendite online è stato un exploit: +30%. Il periodo si è chiuso con ricavi pari a 297,9 milioni di euro (+1,2% o +0,1% a cambi costanti). Attesa una «crescita prudente» per il fiscal year.

 

Come sottolinea il patron Mario Moretti Polegato, sono stati soprattutto i multimarca di Russia, Est Europa e Cina a ottenere risultati anche superiori alle aspettative.

 

In quest'ambito distributivo, le cui vendite complessive superano i 158 milioni di euro, si nota per la prossima stagione autunno-inverno 2017 un incremento dell'8% in tutte le aree geografiche, con un potenziamento della marginalità.

 

Quanto ai monomarca, nel corso del primo quarter ne sono stati avviati 17 ma chiusi 44, in linea con il piano di riorganizzazione in atto. Al 31 marzo 2017 i Geox Shop erano 1.134, di cui 451 directly operated store, pari al 29% dei ricavi, quasi 86 milioni di euro. Al 31 dicembre 2016 si parlava di 1.161 spazi. Moretti Polegato fa notare, in ogni caso, un rialzo delle vendite nei negozi comparabili, pari al +1,6%.

 

Analizzando i dati per categorie merceologiche, emerge che il 90% del business (ossia 267,4 milioni di euro nel trimestre) viene realizzato con le calzature, in progresso dello 0,8% ma in riduzione dello 0,2% a cambi costanti.

 

Il restante 10% (equivalente a 30,5 milioni) spetta all'abbigliamento, che mette a segno un +4,5% a cambi correnti e un +2,8% a cambi costanti.

 

Quanto ai mercati, quello domestico rappresenta il 33% del turnover e non risente di cambiamenti significativi, con un valore intorno ai 99,7 milioni, stabile sull'analogo quarter del 2016.

 

In lieve calo l'Europa, alla quale si ascrive il 42% dei ricavi, per un totale di 126 milioni, dai precedenti 128,4 milioni. Allo stesso modo si assiste a una contrazione, da 15,7 a 14,5 milioni, in Nord America, imputabile soprattutto al rallentamento in Canada.

 

Crescono gli altri Paesi: valevano 50,5 milioni nel primo trimestre 2016 e ora si portano a 57,6 milioni, +9,6% a cambi costanti.

 

Un comunicato traccia una stima sull'anno in corso, all'insegna di un sostanziale ottimismo, basato su alcuni fattori: la già citata crescita dell'8% nei multimarca per l'autunno-inverno, dopo il +9% nel portafoglio ordini della primavera-estate; un margine industriale sulla campagna vendita sempre dell'autunno-inverno, improntato a un miglioramento di oltre 200 basis point, grazie ad azioni intraprese sulla progettazione del prodotto e sull'efficienza della supply chain; l'ottimizzazione del retail, che dovrebbe portare all'atteso upgrading delle performance in questo canale; le strategie basate su una maggiore efficienza e produttività, insieme a una semplificazione dei processi.

 

Il management prevede una «crescita prudente» sui 12 mesi, con un miglioramento del margine lordo (nella foto, proposte Geox per la primavera-estate in corso).

 

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