TRIMESTRALI

Hugo Boss cresce ma frena in Borsa

Nel primo quarter Hugo Boss ha riportato utili pari a 48 milioni di euro (+25% su base netta) e ricavi intorno ai 651 milioni (+1%), stimando di centrare i target prefissati per il 2017. Ma alla Borsa di Francoforte il titolo ha perso fino al 6%, in quanto le vendite a parità di perimetro sono state leggermente sotto le aspettative degli analisti.

 

L'ebitda prima degli special item ha registrato un rialzo del 4%, anche grazie a strategie mirate sui costi.

 

La ripresa della domanda di beni di lusso in Cina, dove il fatturato ha segnato un +3%, ma anche nel resto dell'Asia, e un certo dinamismo in Europa (+3%, ma con rallentamenti in Francia e Benelux) e in Gran Bretagna (+7%) hanno compensato la fiacchezza del mercato statunitense. Quest'ultimo si è visto penalizzato dal calo di affluenza nei negozi e da una politica di sconti particolarmente aggressiva.

 

Stabile, tra i canali distributivi, il retal, anche se con un cedimento del 3% su base like-for-like e in seguito agli aggiustamenti valutari. La cifra relativa a questo canale è pari a 205 milioni di euro, mentre per quanto concerne il wholesale - particolarmente premiante in Germania - si parla di 207 milioni, +7% ma con frenate in America e nell'Asia Pacifico.

 

Il business delle licenze, che si aggira sui 17 milioni di euro, è progredito del 5%, soprattutto grazie ai profumi.

 

Come anticipa una nota, nella seconda parte dell'anno Hugo Boss rafforzerà l'offerta nel target di prezzi entry-level e svilupperà nelle collezioni la parte casual. Tra l'altro, nelle prossime settimane verranno presentate le novità per la primavera-estate 2018, le prime a riflettere la concentrazione futura sui marchi Boss e Hugo. Quest'ultimo sarà protagonista al prossimo Pitti Uomo, mentre Boss andrà in pedana alla settimana newyorkese della moda di luglio. Investimenti saranno fatti anche sull'e-commerce.


Hugo Boss ha confermato l'outlook finanziario sul 2017, che prevede un andamento "ampiamente stabile" delle vendite, una lieve avanzata del margine di profitto lordo, un'oscillazione compresa tra il -3% e il +3% dell'ebitda prima degli special item e un utile netto consolidato in incremento a doppia cifra bassa (nella foto ripresa dall'account Instagram di Hugo, il modello Julian de Gainza indossa una T-shirt della collezione primavera-estate 2017).

 

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