TRIMESTRALI

Vendite in crescita ma utili in calo per Inditex

Inditex - leader mondiale nel fast fashion, con marchi come Zara, Pull&Bear, Massimo Dutti e Bershka - ha comunicato per il primo trimestre del 2014 utili in calo da 438 a 406 milioni di euro. In flessione anche l’ebitda, da 749 a 732 milioni di euro. Crescono invece i ricavi dell’11% in valute locali, a quota 3,75 miliardi di euro.

 

A causa dell’impatto dei cambi, l’incremento del fatturato si ferma al 4% circa rispetto allo stesso quarter di un anno fa.

 

Il gruppo ha continuato ha creare posti di lavoro: nei 12 mesi passati sono state 8mila le assunzioni, di cui 7mila in Spagna, dove l’azienda ha continuato a fare investimenti nelle proprie sedi e infrastrutture.

 

Sono continuate le aperture di negozi a livello globale: il network distributivo ha raggiunto 6.393 store negli 88 Paesi in cui la realtà è presente, grazie a 53 new opening in 26 nazioni, durante il trimestre che va dal primo febbraio al 30 aprile.

 

Sul fronte dell’e-commerce, Zara pianifica il lancio di piattaforme ad hoc per la Corea del Sud e il Messico nel mese di settembre: i due nuovi mercati si aggiungono ai 25 già raggiunti da questo servizio (21 Paesi europei, Usa, Canada, Giappone e Cina). Contemporaneamente Zara rafforzerà la sua presenza in Cina, attraverso il lancio di un online store all’interno del locale sito di e-commerce Tmall, a partire dalla prossima stagione invernale.

 

Nel periodo che va dal primo febbraio all’8 giugno le vendite in valute locali si confermano in progressione dell’11%. Inditex, che proporrà un dividendo di 2,42 euro per azione (1,21 euro già pagati il 2 maggio) per l’intero esercizio, presenterà all’assemblea annuale del 15 giugno il piano di split azionario 5 a 1 (gli azionisti riceveranno cinque azioni per ogni azione che possiedono alla data del 25 luglio).

 

 

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