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Outlet: un fenomeno in espansione in tutta Europa

Gli outlet europei vivono una vera e propria fase di boom, sostenuta dall'affluenza dei turisti che arrivano anche da Cina e Brasile. I ricavi realizzati nel 2012 sono globalmente saliti, secondo stime, a 10,8 miliardi di euro, in aumento del 60% rispetto al 2007.

 

Lo riferisce l'agenzia Bloomberg citando un'analisi della società di consulenza aziendale Fsp Ltd.. Se si escludono Russia e Turchia, il numero di mall europei a prezzi scontati ammonta a 201 (erano 195 nell'ottobre 2011). L'accelerazione è confermata anche dalle performance della londinese Value Retail, cui fanno capo nove outlet ad alta concentrazione di marchi di lusso: nei cinque anni dal 2008 al 2012 le vendite sono più che triplicate a 1,7 miliardi di euro. La spesa media per visitatore lo scorso anno ha registrato un +9% e nelle stime del chairman Scott Malkin il fatturato 2013 dovrebbe rivelare un incremento del 20% sul 2012. Le vendite nei shopping mall dell'Europa Continentale, per un confronto, hanno accusato un -34% a 6,1 miliardi di euro nella prima metà del 2012 (fonte: Real Capital Analytics Inc.).

 

Tuttavia il settore sembra non avere ancora espresso tutto il suo potenziale, a giudicare dai progetti di investimento dei maggiori player. Il fondo Henderson Global Investors, per esempio, ha intenzione di espandere ulteriormente il centro aperto in settembre a Neumünster (in Germania, nella foto), in joint venture con il leader di settore McArthurGlen e di incrementare il numero di store in quello fuori Berlino. L'operatore Freeport, dal 2007 di proprietà della società di private equity Carlyle, ha intenzione di realizzare mall a Lione (Francia), Duisburg (Germania) e La Spezia (Italia). Quanto a Value Retail, ha in programma di ampliare l'outlet irlandese di County Kildare e quello vicino a Barcellona, come parte di un più ampio progetto di crescita che prevede investimenti per 150 milioni di euro nei prossimi tre anni in Europa.

 

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