Tracciabilità

Reda ottiene il certificato Traceability & Fashion

L'azienda tessile biellese Reda ha ottenuto la certificazione TF – Traceability & Fashion, sistema volontario di tracciabilità del made in Italy promosso da Unioncamere e dalle Camere di Commercio italiane, gestito da Unionfiliere.

 

Obiettivo della società è fornire massima trasparenza al consumatore relativamente ai luoghi di lavorazione e alle principali caratteristiche del prodotto in tema di salubrità, sostenibilità ambientale e responsabilità sociale d’impresa.

 

«Abbiamo deciso di presentare domanda per ottenere questo riconoscimento e sottoporci a una valutazione scrupolosa da parte di strutture ispettive del Sistema Camerale - spiega il ceo di Reda, Ercole Botto Poala - per consentire, anche al consumatore finale, di conoscere l'esatta provenienza di ciò che indossa. È la nostra risposta a un mercato dal quale giungono sempre più richieste di chiarezza e trasparenza, nonché di una maggiore attenzione per il benessere e la salvaguardia della salute».

 

Il riconoscimento va ad aggiungersi al certificato Emas. Reda - oltre 350 dipendenti in organico e un fatturato 2013 di 70 milioni di euro - è l'unico lanificio europeo a possederlo, a garanzia del sistema di ecogestione adottato, che si traduce nel pieno rispetto dei limiti imposti dalla legge per la tutela dell'ambente e massima attenzione, nella produzione, per ridurre al minimo l'impatto ambientale.

 

stats