Trattative in corso

Morante: "Per Pomellato cerchiamo un partner che dia continuità"

"Stiamo facendo delle verifiche", "L'accordo non è perfezionato, le cose si definiscono nel tempo". Con queste parole l'a.d. di Pomellato, Andrea  Morante, ha fatto il punto sullo stato delle trattative per il controllo della realtà italiana della gioielleria.

 

Il manager, che ha risposto alle domande della stampa a margine del Salone del Risparmio non ha voluto  confermare i nomi dei gruppi con cui sono in corso le trattative. "In queste  cose - ha proseguito - i dubbi ci sono sempre e bisogna tenere conto della complessità dell'azionariato. La  preoccupazione dell'azionista di maggioranza, in questo momento, è che l'azienda mantenga una sua continuità, che gli interessi siano preservati e i marchi salvaguardati, più che l'attenzione al prezzo".

 

In pole position  per l'acquisizione del controllo del gruppo italiano di  gioielleria ci sarebbe Kering (ex Ppr). Secondo alcune indiscrezioni, anche Lvmh sarebbe pronta al rilancio e si parla di  valutazioni da 300-350 milioni di euro, oltre 15 volte il margine operativo lordo.

 

Pomellato dovrebbe chiudere il 2012 con un fatturato che si aggira intorno ai 145,8 milioni. Il gruppo italiano è controllato con oltre il 75% dalla Ra.Mo., società che capo al fondatore Pino Rabolini e allo stesso Morante.

 

 

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