Tribunali

Scalata Lvmh a Hermès: aperta un'indagine giudiziaria

Nuova tappa nella battaglia legale tra Hermès e Lvmh. Secondo quanto riferito dai media d'oltralpe, la giustizia francese ha aperto un'indagine sulle modalità impiegate dal colosso del lusso guidato da Bernard Arnault nel capitale del marchio nato come selleria nel 1837.

 

Hermès, quindi, che non ha mai nascosto di non aver gradito l'ingresso nel suo capitale (22% circa) di Lvmh, tenta ora di rifarsi sul rivale attraverso vie giudiziarie. La procura di Parigi lo scorso ottobre aveva aperto un'indagine preliminare, in seguito alla denuncia per insider trading presentata a luglio dai dirigenti di Hermès.

 

Dal canto suo, il polo di Arnault si è sempre detto innocente e anzi aveva più volte fatto presente di voler denunciare la maison ancora controllata dalla famiglia del fondatore  per calunnia e concorrenza sleale. Sulla vicenda da tempo è aperta anche un'indagine dell'Amf (la Consob francese), che nei giorni scorsi ha annunciato l'intenzione di chiedere una procedura di sanzione per Lvmh legata alle modalità del suo ingresso nel capitale di Hermès.

 

La disputa tra i due gruppi è nata nel 2010, quando Lvmh era diventata azionista del 17% di Hermés attraverso una serie di operazioni su derivati. Successivamente, acquistando azioni sul mercato, il polo del lusso è arrivato a detenere il 22,28% del capitale. Dal canto loro, gli eredi della maison di Faubourg Saint Honoré hanno costituito una holding per "blindare" le loro quote ed evitare una scalata da parte di Arnault.

 

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