Trimestrali

Abercrombie in rosso, ma apre in Cina e si allea con Zalando

Nel secondo trimestre terminato il 30 luglio Abercrombie & Fitch raddoppia le perdite e subisce un -4% nei ricavi (in analogia con il primo trimestre), per effetto di un calo della domanda interna (-7%, mentre all'estero è rimasta invariata).

 

La perdita netta adjusted del periodo ammonta a 0,25 dollari per azione, il doppio rispetto ai 0,12 dollari dello stesso periodo del 2015. Gli analisti finanziari avevano invece stimato un risultato negativo di 0,23 dollari.

 

Il turnover ha totalizzato 783 milioni di dollari, dai 789 milioni previsti dal consensus degli analisti, in flessione del 4% per effetto del -5% del marchio Abercrombie (a 363 milioni) e del 4% di Hollister (a 420 milioni).

 

Il risultato operativo globale è negativo per 10,8 milioni di dollari dal precedente rosso di 2 milioni.

 

I numeri del quarter erano stati previsti dal management, come ha dichiarato il presidente esecutivo Arthur Martinez, specificando che la contrazione maggiore, a periodi comparabili, riguarda i flagship e le location turistiche.

 

Crescono invece le vendite online e Holister si sta riprendendo soprattutto in Europa. Il manager ora punta sul rafforzamento dei brand in portafoglio con l'introduzione di nuovi prodotti e investimenti nel marketing per incrementare l'awarenss.

 

Un percorso già evidente nel caso del marchio Abercrombie & Fitch, che sta gradualmente cambiando l'immagine sotto la direzione di Aaron Levine (ex Club Monaco, dal giugno 2015 vice president men's design): i modelli non sono più giovani dallo sguardo seducente, con le camicie a scacchi e i muscoli in bella vista ma hanno un look più composto, un casual all'insegna della sobrietà, da ragazzo perbene (nella foto).

 

Il gruppo quotato sul Nyse ha anche in programma investimenti annuali tra i 150 e i 175 milioni di dollari. In progetto ci sono 15 nuove aperture, di cui una decina all'estro, principalmente in Cina. Negli Stati Uniti apriranno anche sei nuovi outlet store. A fronte di ciò, saranno chiusi circa 60 negozi statunitensi, con la scadenza naturale dei contratti d'affitto.

 

Sul fronte e-commerce, invece, a fine agosto lo specialty retailer ha concluso un accordo con i tedeschi di Zalando per la vendita delle collezioni Abercrombie & Fitch, Hollister e abercrombie kid in 15 mercati europei della nota piattaforma di moda online. Gli americani avranno potenzialmente accesso a 18 milioni di clienti attivi.

 

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