Trimestrali

Adidas conferma le stime di crescita a cifra doppia

Il nuovo ceo di Adidas, Kasper Rorsted (nella foto), ha confermato le previsioni di chiusura del 2017 con un incremento dei ricavi a due cifre, forte di un primo trimestre terminato con un fatturato in aumento del 18,9% a 5,67 miliardi di euro (+16% a cambi costanti).

 

Gli analisti sentiti da Bloomberg si attendevano una crescita del 13% nel primo trimestre e al momento prevedono che il gruppo abbia più probabilità del rivale Nike di raggiungere i target per il 2020. Adidas vorrebbe portare il fatturato a 25 miliardi di euro per quell'anno, dai 19,3 miliardi del 2016.

 

Tra i mercati più dinamici, nel quarter spiccano il Nord America (+30,6%) come pure la Greater China (+30%) e il Giappone (+21%), mentre in Europa occidentale il gruppo tedesco dello sportswear ha realizzato un +9,6%.

 

Il brand adidas, in particolare, è cresciuto del 18% grazie ai segmenti outdoor e running, oltre al buon andamento di adidas Originals e adidas neo. La controllata Reebok ha invece segnato un +13%.

 

I ricavi del gruppo derivanti dall'e-commerce hanno registrato un +53%. La performance a un anno è +66%.

 

Nel primo trimestre l'utile operativo è salito del 28,8% a 632 milioni, mentre l'utile netto si è attestato a 455 milioni (+29,6%).

 

Il management ha confermato le attese di una crescita del giro d'affari 2017 fra l'11% e il 13% a valute costanti. L'utile della gestione caratteristica dovrebbe attestarsi fra 1,2 e 1,225 miliardi.

 

Sulla scia di queste indicazioni, il titolo Adidas si avvia a chiudere la seduta, alla Borsa di Francoforte, con un rialzo dell'1,6% a 184,5 euro per azione

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