Trimestrali

Alibaba batte di nuovo le stime (+61% i ricavi) e apre 100mila smart store

Nel secondo trimestre terminato in settembre i ricavi di Alibaba sono cresciuti del 61% a 55,12 miliardi di yuan, circa 8,3 miliardi di dollari. Il core business dell'e-commerce, in particolare, ha realizzato un +63% sfiorando i 7 miliardi di dollari.

 

In netto aumento anche gli altri business: +99% il cloud computing, +33% il comparto media ed entertainment e +27% le altre attività (tra cui le "innovation initiatives").

 

Su base annuale, i consumatori attivi sulle piattaforme cinesi di Alibaba sono saliti a 488 milioni (+22% nei dati a giugno 2017, rispetto allo stesso periodo del 2016). I MAUs (monthly active users) che fanno shopping in mobilità sono saliti a 549 milioni in settembre 2017: 20 milioni in più al giugno precedente.

 

L'utile netto del secondo trimestre si è attestato a 2,65 miliardi di dollari, in crescita del 132%. Gli analisti sentiti da Reuters si aspettavano, in media, una crescita del 50% e ricavi pari a 52,2 miliardi di yuan.

 

Nelle previsioni di eMarketer, quest'anno Alibaba arriverà a coprire l'8,5% del mercato globale delle vendite online, dal 6,5% del 2016.

 

Commentando i risultati, dal gruppo cinese fanno sapere che ha contribuito alla crescita trimestrale la Taobao App, con raccomandazioni e contenuti "engaging". L'accelerazione di Tmall è legata soprattutto ai prodotti del settore consumer electronics e da quelli di largo consumo. La nota piattaforma sta inoltre alzando il suo profilo con il Luxury Pavilion che vede in incremento i brand partner (Loewe, Burberry, La Mer, Guerlain e Zenith, per citarne alcuni).  

 

Il gruppo ha inoltre anticipato che l'11 novembre - data fissata per il suo Global Shopping Festival, il più grande evento giornaliero dedicato alle vendite promozionali online -  si aspetta la partecipazione di centinaia di milioni di consumatori, cui saranno proposti più di 140mila marchi, tra i quali più di 60mila internazionali.

 

Quest'anno, per la prima volta, Tmall consegnerà più di 100 marchi cinesi oltre i confini nazionali.

 

Per uno shopping online-offline sempre più integrato Alibaba procederà inoltre all'apertura di nuovi store fisici in Cina. Più di 1.000 label entreranno in 100mila “smart store”, altamente digitalizzati con servizi come i pagamenti con la tecnologia del riconoscimento facciale e le soluzioni scan & deliver. Coinvolgerà anche retailer locali e i Taobao service center per raggiungere gli shopper delle città lower-tier e i villaggi rurali (si parla, nel complesso, di circa 330 città cinesi coinvolte e di 31 Province).

 

Con la trimestrale Alibaba ha alzato le previsioni di chiusura dell'esercizio: i ricavi sono attesi in aumento fra il 49% e il 53%, dalla precedente stima di una crescita fra il 45% e il 49%.

 

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