Trimestrali

Esprit lancia un profit warning dopo i risultati quarterly

Scendono del 15,5% i ricavi a nove mesi di Esprit Holdings, penalizzati dalla debolezza dei consumi europei. Più "contenuta" la discesa del terzo trimestre (-7,9%), ma dal gruppo di Hong Kong allertano: per l'esercizio che chiude a fine giugno è attesa una "substantial loss".

 

Il calo delle vendite a doppia cifra ha colpito, nei nove mesi terminati il 31 marzo, sia il brand ammiraglio (-18% il womenswear e -17,6% il menswear) ma anche altre label in portafoglio come edc (-17,8%). La flessione, che ha portato il turnover a 20,3 miliardi di dollari di Hong Kong (quasi 2 miliardi di euro al cambio attuale), ha toccato principalmente l'Europa (-12,6%) ma anche l'Asia-Pacifico ha deluso (-5,3%).

 

Il quarter mostra una diminuzione del fatturato del 7,9% a 6,7 miliardi di dollari di Hong Kong, ma beneficiando del fatto che la Pasqua quest'anno è caduta in marzo anziché in aprile (come invece era successo nel terzo trimestre dell'esercizio precedente) le vendite a store comparabili hanno realizzato un -1,5%.

 

Il board ha profilato una perdita sostanziale per la seconda metà dell'esercizio e per la chiusura del bilancio soprattutto a causa di maggiori costi operativi non ricorrenti come quelli legati allo sviluppo in Cina (stimati tra 1,8 e 2 miliardi di dollari di Hong Kong).

 

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