Trimestrali

Ferragamo: l'utile raddoppia

Beneficiando di una crescita dei ricavi del 9% (a 282 milioni di euro), il Gruppo Salvatore Ferragamo termina il primo trimestre raggiungendo i 48 milioni di euro di risultato operativo lordo (+26% rispetto allo stesso periodo del 2012) e i 39 milioni di utile operativo (+29%).

 

L'Asia-Pacifico, primo mercato di riferimento dell'azienda guidata da Michele Norsa (nella foto), ha mostrato un netto segnale di rallentamento delle vendite (+6% dal +27% del primo quarter del 2012). A due cifre, invece, la performance in Europa e America (+10% e +19% rispettivamente). Il Giappone ha accusato un -8% (ma +4% a cambi costanti) mentre Centro e Sud America hanno registrato insieme un +13%.

 

Il core business delle calzature ha totalizzato un +8%, mentre borse e accessori in pelle hanno messo a segno un +13%. Dall'azienda fiorentina segnalano anche un forte incremento nei profumi (+14%).

 

Nel periodo, l'utile netto di pertinenza del gruppo è risultato di oltre 24 milioni di euro rispetto, raddoppiato dai 12 milioni precedenti: un aumento che - spiegano dalla società - beneficia anche della diminuzione del 51%, rispetto ai primi tre mesi del 2012, del risultato di terzi, come conseguenza del riacquisto di quote di partecipazione nelle società distributive della Greater China, della Corea e del Sud Est Asiatico.

 

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