Trimestrali

Ferragamo: numeri in linea con le stime. Sui ricavi pesano i cambi

Il Gruppo Salvatore Ferragamo archivia il primo trimestre con un calo dei ricavi dell'1,7% a 304 milioni di auro (+1,7% a cambi costanti). L'utile di pertinenza del gruppo ha registrato una flessione del 26,3% a 9 milioni di euro.

 

L’ebitda trimestrale è sceso dell’1,9% a 32 milioni, con un’incidenza sui ricavi del 10,7%, stabile rispetto al primo trimestre 2017. Il risultato operativo è rimasto invariato (+0,3%) a 17 milioni.

 

I numeri sono sostanzialmente in linea con le stime degli analisti riportate da Thomson Reuters: 304 milioni il fatturato, 32 milioni l'ebitda e 10 milioni l'utile netto.

 

Poco dopo le 10 le azioni Ferragamo registrano un calo dell'1,59% a Piazza Affari, al prezzo di 24,18 euro per azione. L'indice Ftse Mib scende invece dell'1,95%.

 

Sulle vendite pesa la contrazione in Norda America (-6%), mentre in Asia-Pacifico (primo mercato del gruppo) la crescita è stata dell'1,2% e in Europa dell'1,4%.

 

Il marchio del lusso, che conta 678 negozi, di cui 406 diretti, ha accusato un calo del 3,6% nel canale retail e un +2,6% nel wholesale, sostenuto da una crescita a doppia cifra del travel retail.

 

I segmenti più dinamici risultano la pelletteria (nella foto, una proposta per il prossimo inverno) e i profumi, saliti rispettivamente del 6,8% e 12,7% a valute costanti.

 

«Il gruppo deve lavorare, c’è ancora molto da fare - ha detto il presidente esecutivo Ferruccio Ferragamo durante la conference call sulla trimestrale -. Al momento il focus è sul consolidamento dell’organizzazione della società, sul prodotto e sull’attenzione ai costi».

 

Quanto alle prospettive future, il cfo Ugo Giorcelli ha affermato che una crescita del giro d'affari del 2%, a cambi costanti, «può essere raggiungibile».

 

Di recente nel board di Ferragamo è arrivata la ex-Gucci Micaela Le Divelec, che nel ruolo di direttore generale si occuperà in primis di finanzia, logistica e risorse umane. Nel nuovo ruolo di vicepresidente, il figlio di Ferruccio, James Ferragamo, seguirà il prodotto. A proposito del futuro ceo, il presidente ha ribadito che dovrebbe arrivare dalla nuova organizzazione.

 

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