Trimestrali

H&M: +25% i profitti quarterly

Nel secondo trimestre fiscale terminato il 31 maggio, il gruppo svedese H&M ha totalizzato profitti netti pari a 5,81 miliardi di corone svedesi (circa 645 milioni di euro), in aumento del 25% rispetto allo stesso periodo del 2013.

 

Il risultato è sopra le aspettative degli analisti sentiti da Bloomberg, che mediamente avevano previsto utili pari a 5,63 miliardi di corone.

 

Nel trimestre Hennes & Mauritz ha raggiunto i 37,83 miliardi di corone di ricavi (+20%) grazie all'accelerazione di tutti i brand: oltre a H&M, anche Cos, & Other Stories, Monki, Weekday, Cheap Monday e H&M Home. Il periodo è stato contrassegnato dal debutto dell'insegna ammiraglia in Australia e dell'avvio dell'e-commerce in Francia. L'utile operativo trimestrale si è attestato a 7,56 miliardi (+25,6%).  

 

Nei sei mesi, invece, il fatturato del gruppo si è attestato a 69,97 miliardi di corone (+16,6%). L'ebit ha raggiunto i 10,97 milioni (+19,8%) e l'utile è salito a 7,11 milioni (+18,9%). I vertici fanno sapere che il secondo semestre mostra un buon inizio, a giudicare dalle vendite di Giugno.

 

«Nell'autunno 2014 - anticipa il management - l'offerta di calzature sarà estesa ulteriormente, in alcuni mercati e online: spazierà dall'uomo alla donna, dai teenager al bimbo. In Più alla fine del 2014 saranno 375 i nuovi store all'attivo. H&M arriverà per la prima volta nelle Filippine e in India nella stagione autunnale». Nello stesso periodo partiranno le vendite online in Italia, Spagna e Cina. Nel 2015, invece, le vendite via web  saranno estese a 8-10 nuovi mercati.

 

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