Trimestrali

H&M: vendite in calo a parità di store

A breve distanza dall'annuncio della nuova collaborazione con Isabel Marant, H&M rende noto l'andamento del secondo quarter terminato il 31 maggio: i ricavi (Iva inclusa e in valute locali) salgono del 5%, ma segnano un -4% nel confronto a parità di negozi. Ancona e Brescia tra gli opening di giugno.

 

Nel trimestre il giro d'affari (Iva inclusa e convertito in corone svedesi) ammonta a 36,92 miliardi (circa 4,2 miliardi di euro), mentre escludendo l'imposta totalizza 31,64 miliardi (3,6 miliardi di euro circa).

 

Nel solo mese di maggio, H&M ha registrato un +9% del fatturato (Iva inclusa e in valute locali), mentre senza tener conto delle nuove aperture e dei mercati in cui il gruppo ha avviato l'e-commerce e le vendite su catalogo, il turnover è rimasto invariato rispetto allo stesso mese del 2012.

 

A fine maggio lo specialista della fast fashion contava 2.908 store (tra le insegne anche Cheap Monday, & Other Stories e Cos), dai 2.575 di un anno prima. E l'Italia resta tra i mercati dal potenziale non del tutto espresso, visto che il 6 giugno l'insegna H&M è arrivata a Camerano (An), presso il centro commerciale Grotte Center, mentre il 13 approderà a Brescia, in corso Palestro 29.

 

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