Trimestrali

Kering: +4% i ricavi. Positivo Gucci, in calo Bottega Veneta

Il gruppo francese Kering archivia il primo trimestre con ricavi pari a 2,7 miliardi di euro, in aumento del 2,7% rispetto allo stesso periodo del 2015 (+4% a periodi comparabili).

 

Nel quarter il luxury business ha raggiunto gli 1,8 miliardi di euro di giro d'affari, in aumento del 2,8% rispetto all'analogo periodo del 2015. Gucci, in particolare, ha realizzato un +2,9% a 894 milioni, grazie alla nuova «energia creativa» trasmessa alla maison dal designer Alessandro Michele (nella foto di Glen Luchford, la campagna Pre-Fall 2016).

 

Premiato il lavoro di Hedi Slimane da Yves Saint Laurent: il marchio ha messo a segno un +27% a 269 milioni di euro. Ora però, per la griffe parigina si aprono nuove sfide sotto la direzione creativa dell'ex Versus Versace, Antony Vaccarello, nominato ai primi di aprile.

 

Bottega Veneta, disegnata da Tomas Maier, si trova a incassare un -7,6% delle vendite, a 268 milioni: una performance che il gruppo spiega in parte con il calo del turismo in Europa Occidentale.

 

In flessione anche l'agglomerato "altri brand" (-2,9%), soprattutto per via dell'esposizione al mercato francese di Balenciaga e Boucheron, che scontano gli effetti post-attentati. Per Stella McCartney e Alexander McQueen il management parla di «solide performance».

 

Nel business "Sport & Lifestyle", Puma ha realizzato un +3,7% a 856 milioni di euro, mentre gli altri marchi (tra questi Volcom) hanno accusato un -12% a 57 milioni.

 

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