Trimestrali

L'euro forte penalizza i ricavi di Luxottica

Il colosso dell'eyewear Luxottica chiude il quarto trimestre con ricavi a 2,1 miliardi di euro, in calo del 2,3% a cambi correnti e in aumento del 4,3% a cambi costanti. Confermato l'outlook su tutto il 2017: atteso un utile netto adjusted in forte crescita.

 

Nel quarter il gruppo di Belluno ha registrato un -0,4% sul canale wholesale che però ha segnato un +4,7% a parità di cambi sostenuto dalla crescita a doppia cifra in Nord America e Brasile. La divisione retail ha incassato un -3,3% a valute correnti che diventa un +4,1% senza l'effetto cambi.

 

A pesare, come si legge in una nota, è soprattutto il rafforzamento dell'euro rispetto alle valute dei principali mercati esteri.

 

Con ricavi annuali che hanno raggiunto i 9,16 miliardi, in aumento dello 0,8% (+2,2% a parità di cambio), il management conferma l'aspettativa di profitti netti adjusted (che esclude gli oneri di ristrutturazione aziendale e le voci non ricorrenti) in forte crescita.

 

«Il gruppo - ha commentato il presidente esecutivo Leonardo Del Vecchio - guarda con fiducia alla crescita dei prossimi 12 mesi».

 

Poco prima delle 13 Luxottica sale del 2% in Borsa al prezzo di 52,10 euro per azione, in controtendenza rispetto all'indice Ftse Mib, che segna un ribasso dello 0,5% (nella foto una montatura Ray-Ban, marchio di proprietà di Luxottica).

 

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