Trimestrali

Levi Strauss & Co.: vendite in calo ma migliorano i margini

Nel primo trimestre chiuso il 24 febbraio, Levi Strauss & Co. ha totalizzato 1,15 miliardi di dollari di fatturato, in calo del 2% rispetto allo stesso periodo dell'anno prima, a causa di un calo delle vendite in Asia-Pacifico e dell'impatto della concessione in licenza (nel 2012) delle collezioni Levi's in taglie "boys".

 

Il netto miglioramento del margine lordo e del margine operativo hanno permesso però un balzo in avanti dell'utile che è passato da 49 a 107 milioni di dollari (+117%). Soddisfatto dei risultati, il ceo Chip Bergh ha annunciato che quest'anno l'azienda del denimwear proprietaria dei marchi Levi’s, Dockers e Denizen (label lanciata negli Usa in esclusiva per Target, sinonimo di jeans dal fitting perfetto) sarà anche in grado di ripagare 185 milioni di debiti.

 

Nel quarter Levi Strauss & Co. ha mantenuto i ricavi invariati nelle Americhe (suo maggiore mercato), ha subito una contrazione a due cifre in Asia-Pacifico (-11%), dove ha deluso soprattutto la Cina, mentre è cresciuta in Europa (+2%).

 

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