Trimestrali

Luxottica: +3% il fatturato. Confermate le stime sul 2016

«Riteniamo di poter accelerare la crescita del gruppo dal 2017, mantenendola sana e sostenibile nel lungo periodo». Così Leonardo Del Vecchio, presidente esecutivo di Luxottica, dopo la pubblicazione della trimestrale, che evidenzia una crescita dei ricavi del 3%, dopo il +1% dei primi sei mesi del 2016.

 

Da luglio a settembre, il fatturato del gruppo bellunese dell'occhialeria ha raggiunto i 2,2 miliardi di euro, sostenuto dalla divisione retail, che ha registrato un +7% a 1,4 miliardi di euro, mentre il wholesale è risultato in flessione (-3% a 800 milioni).

 

I ricavi adjusted (che tengono conto, come spiega una nota, di una modifica nella presentazione del fatturato della controllata EyeMed) hanno registrato un +1,2% a 2,225 miliardi, leggermente sopra le stime degli analisti sentiti da Reuters che avevano previsto la cifra di 2,21 miliardi.

 

Nei nove mesi il giro d'affari ha registrato un +1,8% a 6,8 miliardi, quello adjusted un -0,1% a 6,944 miliardi. La parte più corposa delle vendite riguarda il Nord America ed è rimasta sostanzialmente invariata nel trimestre e nei nove mesi. A trainare il gruppo è stata soprattutto l'Europa, che ha messo a segno un +5% nel quarter e un +3,3% da gennaio a settembre. 

 

La società proprietaria di brand come Ray-Ban, Oakley e Persol fa sapere che nella seconda parte dell’anno continuano gli investimenti a favore della semplificazione e integrazione del business, del rafforzamento delle infrastrutture tecnologiche e dello sviluppo delle sedi produttive e logistiche. In tal senso, a Sedico è stato inaugurato un laboratorio per la produzione di lenti oftalmiche che servirà l’Europa, creando un hub logistico-produttivo integrato tra lenti e montature.

 

In più, dall’inizio del 2017, saranno operativi nuovi laboratori centrali per il Nord America e per l’Asia-Pacifico, che produrranno lenti oftalmiche progettate le montature del gruppo. «L’integrazione all’origine di lenti e montature - spiegano i vertici - e l’efficienza della distribuzione permetteranno di garantire agli ottici un nuovo modello di servizio senza pari sul mercato».

 

Luxottica - che realizza le montature per marchi come Giorgio Armani (nella foto, una montatura in passerella con la collezione primavera-estate 2017), Chanel e Prada - ha anche confermato l'outlook sul 2016 reso noto in luglio: il fatturato è atteso in crescita tra il 2% e il 3% a cambi costanti. L'utile operativo adjusted e l'utile netto adjusted dovrebbero risultare allineati alla crescita del giro d'affari.

 

Alle 17,20 le azioni Luxottica vengono trattate a 44,21 euro per azione, in aumento del 3,7% rispetto alla chiusura di ieri.

 

 

 

 

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