Trimestrali

Lvmh: +22% i ricavi a nove mesi

Il Gruppo Lvmh archivia i primi nove mesi dell'anno con ricavi pari a 19,9 miliardi di euro, in aumento del 22% rispetto allo stesso periodo del 2011. Con l'integrazione di Bulgari, la divisione orologi e gioielli mette a segno un +68%.

 

Il business principale, quello della moda e dei leather good, ha registrato complessivamente un +16% a 7,2 miliardi. La crescita organica è stata invece dell'8%. Come specificano dal gruppo francese, la griffe Louis Vuitton (nella foto, la recente sfilata per la prossima primavera-estate) ha realizzato un incremento a doppia cifra, Céline ha dimostrato performance ragguardevoli in tutti i mercati e a tutti i livelli di prodotto, Fendi ha raggiunto gli obiettivi di sviluppo commerciale e i restanti fashion brand in portafoglio hanno continuato a crescere. Il secondo maggiore segmento di attività di Lvmh, il selective retailing, ha messo a segno a sua volta un +25% a 5,4 miliardi. Salgono anche i vini e i liquori (+20%), come pure la cosmetica con le fragranze (+14%).

 

Tuttavia, nel terzo trimestre fiscale si nota un rallentamento. Il giro d'affari si è attestato a 6,9 miliardi, in aumento del 14,8% rispetto all'analogo periodo del 2011, che si ridimensiona a un +6% a periodi comparabili. Come riporta Bloomberg, si tratta del più basso tasso di incremento dal 2009, sotto le stime degli analisti finanziari che avevano previsto un +7% organico.

 

Nonostante il rallentamento economico in Europa, la società presieduta da Bernard Arnault è fiduciosa sugli sviluppi del 2012. Nel frattempo continuerà a portare avanti una strategia incentrata sull'innovazione e sull'espansione geografica nei mercati più promettenti.

 

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