Trimestrali

Lvmh cresce a due cifre, oltre le stime degli analisti

Nei primi nove mesi del 2017 i ricavi di Lvmh sono aumentati del 14% a 30,1 miliardi di euro (+12% la crescita organica). Una performance che include l'impatto negativo delle oscillazioni dei cambi e quello positivo derivante dall'integrazione di Christian Dior Couture, finalizzata in luglio.

 

Tutti i business di Lvmh hanno mostrato una crescita organica (a cambi costanti e a struttura comparabile) a due cifre, eccetto il segmento vini e liquori (+8%).  Il comparto "Fashion & letaher goods", in particolare, è cresciuto del 14% nel periodo (+21% ai valori attuali) a 10,8 miliardi.

 

Nel terzo trimestre il gruppo proprietario di marchi come Louis Vuitton, Fendi (nella foto, la recente sfilata per la primavera-estate 2018) e Loro Piana ha totalizzato 10,4 miliardi di giro d'affari, registrando una crescita organica del 12%, mentre la media degli analisti, come riporta il Financial Times, prevedeva 10,2 miliardi di fatturato.

 

Anche nel quarter tutte le attività hanno mostrato tassi di incremento a due cifre, accetto i vini e i liquori. Il settore più dinamico è stato quello dei profumi e dei cosmetici (+17% organico), seguito dagli orologi e gioielli e dal retail selettivo (+14% entrambi). La moda ha segnato un +13% a 3,9 miliardi.

 

Intorno alle 10,30 il titolo Lvmh registra un rialzo di oltre due punti percentuali alla Borsa di Parigi (a 237,25 euro per azione) mentre l'indice Cac 40 segna un -0,26%. Ai valori attuali il leader del lusso capitalizza 118 miliardi di euro.

stats