Trimestrali

Lvmh cresce del 10%. Moda +25% con Christian Dior Couture

Nel primo trimestre 2018 il gruppo Lvmh ha totalizzato 10,85 miliardi di euro di ricavi, in aumento del 10% rispetto a un anno prima (+13% a cambi e struttura costante). Il business dei fashion & leather goods, che dallo scorso luglio ha consolidato le attività di Christian Dior Couture, ha registrato un aumento del 25% (+16% a periodi comparabili).

 

Di fatto la moda è il settore più dinamico per il gruppo del lusso che di recente ha insediato nuove figure alla direzione creativa dei suoi brand. Virgil Abloh è stato chiamato alla direzione artistica del menswear Louis Vuitton e Kim Jones è andato alla direzione artistica di Dior Homme al posto di Kris Van Assche, passato al vertice creativo di Berluti. Hedi Slimane invece è stato nominato artistic, creative e image director di Céline.

 

Quanto al business dei consumi e dei cosmetici, nel trimestre è cresciuto dell'8% a 1,5 miliardi mentre gli orologi e gioielli hanno segnato un +9% a 959 milioni. Restano invariati i vini e i liquori, mentre il retail selettivo accusa un calo del 2%.

 

Il gruppo francese spiega in un comunicato che il giro d'affari complessivo è aumentato del 15% se si esclude l'impatto del termine (a fine 2017) della concessione presso l'Hong Kong International Airport. Il management parla di una buona crescita in Asia, Stati Uniti ed Europa ma anche di un inizio d'anno connotato da tassi di cambio sfavorevoli e dalle incertezze geopolitiche.

 

Gli analisti finanziari, come riporta Reuters, avevano previsto in media un aumento del giro d'affari del 9% a periodi comparabili. Poco prima delle 11 il titolo Lvmh registra un incremento di oltre il 5% alla Borsa di Parigi al prezzo di 276,3 euro per azione (nella foto di Craig McDean, Emma Stone posa per la nuova campagna Louis Vuitton.

 

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