Trimestrali

Neiman Marcus Group torna in utile nel secondo quarter

Segni di ripresa di Neiman Marcus Group nel secondo quarter del fiscal year 2018, archiviato il 27 gennaio con utili netti pari a 372,5 milioni di dollari, contro una perdita netta di 117,1 milioni nell'analogo periodo di un anno fa. Il fatturato si è attestato a 1,48 miliardi di dollari, in crescita del 6,2%, con un +6,7% su base comparabile.

 

L'ebitda adjusted è stato di 154,8 milioni, in salita dai 126,8 milioni dell'anno passato. A dare ossigeno a Neiman Marcus Group sono state - oltre a condizioni migliori di mercato e a investimenti in vari ambiti tra cui l'online, con la strategia "Digital First", e il marketing - una serie di agevolazioni fiscali, che avranno ricadute positive anche sui 12 mesi.

 

Geoffroy van Raemdonck, nuovo ceo del retailer americano dopo le dimissioni di Karen Katz, si è detto entusiasta, sottolineando la validità di una formula che si focalizza su una shopping experience personalizzata e sul lusso, attraverso tutti i brand e canali.

 

«Continueremo a investire - ha anticipato - per intercettare le esigenze dei consumatori del lusso di oggi e di domani».

 

Già nel primo trimestre i dati sono stati positivi: il player di Dallas, che oltre all'omonima insegna controlla Bergdorf Goodman e MyTheresa.com, ha incrementato le vendite del 14%, a 361 milioni di dollari, ma con perdite aumentate dell'11%, a 26,2 milioni di dollari e debiti a lungo termine nell'ordine di 4,4 miliardi di dollari.

 

La crescita del giro d'affari registrata nel primo quarter ha segnato l'inizio della svolta, dopo otto trimestri consecutivi in discesa libera.

 

Il primo marzo sono riprese a circolare voci a proposito di un interessamento di Hudson's Bay Co., che controlla Saks Fifth Avenue, nei confronti di Neiman Marcus, ma non sono arrivate conferme.

 

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