Trimestrali

Neiman Marcus si riprende grazie all'online e alle quotazioni del petrolio

Il retailer Neiman Marcus, proprietario anche della catena Bergdorf Goodman, registra il primo aumento dei ricavi (a base comparabile) dopo otto trimestri consecutivi in discesa.

 

Nel primo trimestre fiscale terminato a fine ottobre il turnover è aumentato a 1,12 miliardi di dollari (+3,8% e +4,2% a parità di superficie distributiva).

 

Le vendite online del gruppo di Dallas, che ha investito in tecnologie per tutto il 2016 e l'inizio del 2017, sono salite del 14% a 361 milioni. Neiman Marcus vanta ora un penetration rate del 32%.

 

Le performance trimestrali beneficiano anche dell'aumento dei prezzi del petrolio, che ha favorito l'industria petrolifera e i consumi locali. Inoltre non hanno pesato troppo le devastazioni degli uragani che in autunno hanno colpito Houston, varie parti del Texas e della Florida.

 

Tuttavia anche le perdite sono aumentate: +11% a 26,2 milioni, su cui pesano circa 10 milioni di bonus legati alle perfomance dei manager.

 

Intanto continuano i movimenti a livello di executive. John Koryl, president dei Neiman Marcus store e dell'e-commerce sta per lasciare l'azienda. Con la sua uscita di scena Neva Hall (executive vice president dei Neiman Marcus store) e Lindy Rawlinson (senior vice president per l'e-commerce e la customer experience) riporteranno direttamente al ceo Karen Katz (nella foto).

 

La scorsa settimana Kelly St. John ha annunciato che lascerà l'azienda dopo 22 anni di attività per salire alla presidenza delkla hi-tech company Beauty Bioscience.

 

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