Trimestrali

Neiman Marcus torna in utile nel quarter

Il retailer di Dallas Neiman Marcus archivia il terzo trimestre con ricavi in aumento del 5,2% a 1,22 miliardi di dollari (+2,2% la crescita a periodi comparabili).

 

Nel trimestre terminato il 2 maggio il gruppo guidato da Karen Katz ha visto salire l'ebitda da 149,1 a 185,7 milioni. Crescita che ha permesso di chiudere in utile il quarter: 19,8 milioni di dollari, dalla precedente perdita di 8 milioni.

 

Il bilancio a nove mesi evidenzia una crescita del turnover del 5,4% a 39,9 miliardi di dollari (+4,5% a periodi comparabili). Il margine operativo lordo è più che raddoppiato da 252,2 a 453,9 milioni di dollari, mentre i profitti si sono attestati a 47,8 milioni, dal precedente rosso di 105 milioni.

 

Dall'ottobre 2013 Neiman Marcus è nelle mani di un pool di investitori guidato da Ares Management e dal Canada Pension Plan Investment Board (un'operazione da 6 miliardi di dollari).

 

Circa un anno dopo la nuova proprietà ha deciso di investire nell'e-commerce europeo, acquistando la tedesca Myrheresa, che sta già contribuendo al volume dei ricavi: 80,6 milioni di dollari nei nove mesi. Oltre ai department store di lusso Neiman Marcus, il gruppo texano controlla anche Bergdorf Goodman, Last Call, Horchow e CUSP.

 

Dal 15 giugno Neiman Marcus ha anche un nuovo executive vice president, chief operating officer e chief financial officer: si tratta di Donald T. Grimes, che prende il posto di Jim Skinner, promosso nel nuovo ruolo di vice chairman.

 

Il 52 enne Grimes proviene dal brand del casualwear Wolverine World Wide, dove era senior vice president e cfo. Prima ancora era in forze da Keystone Automotive Operations e Brown-Forman Corporation. La sua carriera è iniziata da Coopers & Lybrand.

 

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