Trimestrali

Nike: +33% gli utili grazie al recupero nei margini

Salgono a 780 milioni di dollari i profitti trimestrali di Nike, in aumento del 33% rispetto al primo trimestre fiscale del 2013. Merito di un miglioramento dei margini, che riflettono un calo nei costi delle materie prime e minori vendite scontate.

 

Come spiegano dal gruppo dello sportswear di Beaverton, che controlla anche il marchio Converse, la performance del margine lordo (44,9% dal precedente 43,7%) è in parte stata contrastata dal maggior costo del lavoro e da una situazione sfavorevole sul fronte valute.

 

Nel quarter archiviato il 30 agosto i ricavi si sono attestati a 7 miliardi di dollari, in progresso dell'8% rispetto a 12 mesi prima. In Nord America la società guidata da Mark Parker (nella foto) ha realizzato un +9%, mentre in Greater China e Giappone ha subito un calo rispettivamente dell'1% e 20%. L'Europa occidentale ha registrato un +11%, quasi in linea con il Centro ed Est Europa (+12%).

 

 

Per quanto riguarda gli ordinativi futuri del brand Nike, quelli con consegna fra settembre e gennaio 2014 risultano in aumento dell'8% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

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