Trimestrali

Nike: ricavi in aumento dell'8% ma ordinativi futuri sotto le attese

Salgono dell'8% in un trimestre i ricavi di Nike, raggiungendo i 9,1 miliardi di dollari. Il marchio del "baffo" segna un +10% a 8,5 miliardi, sostenuto da mercati come la Greater China, l'Europa, il Giappone e i mercati emergenti.

 

I ricavi della controllata Converse sono aumentati del 4% (a valute costanti) a 574 milioni, grazie al Nord America, mentre Europa e Asia Pacific sono andati in controtendenza.

 

Nel quarter l'utile netto è salito del 6% a 1,2 miliardi di dollari o 73 centesimi di dollaro per azione. Gli analisti sentiti da Reuters si aspettavano ricavi pari a 8,87 miliardi e profitti a 56 centesimi per azione.

 

Alla data del 31 agosto gli ordinativi futuri del marchio Nike, footwear e abbigliamento, con consegna prevista tra settembre 2016 e gennaio 2017, hanno totalizzato 12,3 miliardi di dollari, il 5% in più rispetto a 12 mesi prima ma sotto le attese degli analisti, che prevedevano un +8%.

 

Questa performance, la peggiore degli ultimi cinque trimestri, sta condizionando le quotazioni del titolo, che poco dopo le 17 alla Borsa di New York registra una flessione del 2,6% a 53,9 dollari per azione (nella foto, il nuovo modello Nike HyperAdapt 1.0 con stringhe auto-allaccianti, che si adatta al piede di chi le indossa). 

 

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