Trimestrali

Nike sorprende con risultati oltre le stime e conferma l'intesa con Amazon

Il gigante dello sportswear Nike ha registrato ricavi e utili trimestrali oltre le stime di Wall Street e ha confermato gli accordi con Amazon: sulla piattaforma Usa venderà direttamente una selezione di prodotti. In precedenza Nike ha sempre preferito gestire l'e-commerce direttamente.

 

Secondo alcune voci, il gruppo dell'Oregon avrebbe accettato di vendere su Amazon un limitato numero di prodotti (athletic footwear, abbigliamento e accessori), a patto di una policy molto rigorosa in materia di contraffazione.

 

Si stima che il business potrebbe portare nelle casse della società tra i 300 e i 500 milioni di giro d'affari in più.

 

Nel quarto trimestre Nike ha totalizzato 8,7 miliardi di dollari di ricavi, in aumento del 5% rispetto allo stesso periodo del 2016, sostenuti dai mercati esteri e dalle vendite online.

 

Il margine lordo è diminuito dal 45,9% al 44,1%, ma l'utile netto è cresciuto del 19% a 1 miliardo di dollari. L'utile per azione si è attestato a 0,60 dollari (+22%), contro una previsione 0,50 dollari, in base al consensus medio riportato da Thomson Reuters. Gli analisti avevano inoltre previsto ricavi inferiori, a 8,63 miliardi.

 

I ricavi annuali sono aumentati del 5,3% a 8,68 miliardi di dollari. Il brand Nike ha raggiunto gli 8,1 miliardi (+7% a cambi costanti), grazie a tassi di incremento a due cifre in Europa Occidentale, Greater Cina e aree emergenti. Converse ha messo a segno un +10%, a 554 milioni.

 

Di recente Nike ha prospettato il taglio del 2% della propria forza lavoro e ha avviato una ristrutturazione del business. Nel nuovo esercizio il management stima una crescita a un tasso "mid-to-high single digit".

 

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