Trimestrali

Pvh (Calvin Klein e Tommy Hilfiger): utili oltre le stime

L'americana Pvh, proprietaria di Calvin Klein e Tommy Hilfiger, ha archiviato il primo trimestre con utili oltre le aspettative, dopo che i ricavi sono aumentati del 4% a 1,88 miliardi di dollari. Il management guidato da Emanuel Chirico ha rivisto al rialzo le stime per l'anno.

 

Nel quarter le vendite di Calvin Klein sono aumentate del 5% a 756 milioni di dollari, sostenute dal +11% del business all'estero (-1% in madrepatria), alimentato dalle nuove aperture. Tommy Hilfiger ha realizzato una crescita del 6% a 842 milioni, grazie al +15% oltreconfine (-5% in Nord America).

 

L'utile per azione di Pvh si è attestato a 0,89 dollari, mentre il gruppo aveva stimato un valore nel range 0,73-0,75 dollari. Sulla base di queste indicazioni, gli analisti di Morgan Stanley hanno migliorato il giudizio a "buy" (da acquistare) sul titolo quotato a New York.

 

Un anno prima l'utile per azione era stato di 2,83 dollari, perché teneva conto di un'entrata straordinaria di 153 milioni di dollari.

 

Nello scenario del fashion americano, Pvh risulta una delle rare aziende ad avere rivisto al rialzo i target di fine anno. I profitti per azione dovrebbero risultare nell'intervallo 6,24-6,34 dollari, dal precedente range di 6,20-6,30 dollari.

 

I ricavi sono previsti in aumento del 3% (+5% a cambi costanti). Calvin Klein è visto più dinamico di Tommy Hilfiger: il giro d'affari dovrebbe aumentare del 6%, contro il +2% del rivale, grazie alle opportunità in Europa. La Cina dovrebbe invece essere uno dei volani della crescita di Tommy Hilfiger.

 

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