Trimestrali

Pvh: i risultati battono le previsioni, ma il titolo scende in Borsa

Pvh cresce del 5% nel terzo trimestre, oltre le stime degli analisti. Le performance del gruppo americano, proprietario di Calvin Klein e Tommy Hilfiger, sono sostenute dall'aumento delle vendite all'estero.  

 

Il gruppo di New York ha registrato 239 milioni di dollari di profitti (o 3,05 dollari per azione), dai 126 milioni di un anno prima. Se si escludono alcune voci straordinarie, l'utile per azione è passato da 2,6 a 3,02 dollari, mentre il pool di analisti interpellati da Thomson Reuters si aspettava 2,91 dollari per azione e 2,34 miliardi di dollari di ricavi. In realtà il fatturato trimestrale ha raggiunto i 2,4 miliardi di dollari (+5%).

 

I ricavi di Calvin Klein, in particolare, sono saliti del 6% a 943 milioni: una performance che beneficia del +20% segnato all'estero. In Nord America, invece, il brand ha subito una flessione del 5%.

 

Velocità quasi doppia per Tommy Hilfiger (nella foto, un look di questa stagione), che ha messo a segno un +10% a 1 miliardo di dollari, grazie al +16% all'estero e al +2% negli Usa.

 

Il gruppo si aspetta di chiudere l'anno con un aumento delle vendite del 7%, dal +6% stimato in precedenza e dal +3% previsto agli inizi dell'esercizio. Gli utili per azione adjusted dovrebbero collocarsi nell'intervallo 7,78 - 7,80 dollari (da 7,60-7,70 dollari).

 

Nonostante i risultati e le stime riviste al rialzo, il titolo perde terreno alla Borsa di New York. Intorno alle 17 italiane le azioni perdono un punto percentuale circa rispetto alla chiusura di ieri, 29 novembre, passando di mano poco sopra i 126 dollari. Come osservano gli esperti, il titolo Pvh è salito molto negli ultimi tre mesi (+9% circa), battendo il trend del settore (+6%).

 

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