Trimestrali

Quarter in crescita oltre il 20% per Burberry

Nei tre mesi terminati il 30 giugno, il gruppo del lusso Burberry ha raggiunto i 339 milioni di sterline di ricavi retail: il 21% in più rispetto al primo trimestre dello scorso esercizio (+18% a valute costanti) e una cifra sopra le stime degli analisti.

 

La media degli interpellati da Bloomberg News aveva infatti previsto una cifra pari a 316 milioni di sterline. A store comparabili le vendite di Burberry (nella foto, Andy Murray indossa Burberry in occasione dell'incontro con il Primo Ministro David Cameron, in Downing street, per celebrare la sua vittoria di domenica a Wimbledon) sono invece cresciute del 13%, grazie anche alle eccezionali performance delle collezioni primavera-estate e agli investimenti nel digitale, come spiegano dalla società. Asia Pacifico e le Americhe hanno mostrato rialzi a doppia cifra (a parità di negozi), mentre Europa, Medio Oriente, India e Africa sono avanzate a un ritmo "high single-digit". La crescita è rimasta sostenuta in Francia e Germania, mentre la Corea ha dato segnali di ripresa.

 

Confermando le precedenti previsioni, il gruppo britannico si attende che le nuove aperture permetteranno un incremento nelle performance annuali del retail a un tasso "low-to-mid single-digit". Per il wholesale (escluso il segmento beauty) è invece atteso un -10%, nei sei mesi che termineranno a fine settembre. Quanto ai profitti del fiscal year, il management stima un modesto incremento del margine operativo (era pari al 17,1% nel precedente esercizio). L'utile ante-imposte del semestre è previsto al di sotto dei 173 milioni di sterline dello stesso periodo del 2012.

 

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