Trimestrali

Ralph Lauren perde il 2% nei tre mesi e sospende la linea Rugby

Ralph Lauren archivia il secondo trimestre fiscale con un -2% di fatturato a 1,9 miliardi di euro. Sulla performance pesano una contrazione nel wholesale, lo stop alla linea American Living - cui seguirà quello di Rugby - e alcune chiusure legate al riposizionamento nella Greater China.

 

Nel quarter l'utile operativo ha segnato un -1% a 348 milioni di dollari e il risultato netto è diminuito dell'8% a 214 milioni. Nei sei mesi invece, il turnover si è attestato a 3,5 miliardi di dollari (+0,7%), l'ebit ha totalizzato 640,3 milioni (+1,2%) e l'utile netto è sceso a 407 milioni (-2,5%).

 

Con la pubblicazione della trimestrale la fashion house di New York ha reso noto che dal terzo trimestre sarà sospesa la produzione della collezione Rugby: l'obiettivo è quello di focalizzarsi sulle attività ad alto tasso di crescita e quindi sul core brand Ralph Lauren (nella foto, un look per l'autunno-inverno in corso). La decisione comporterà la chiusura di 14 store e del sito di e-commerce, oltre a maggiori costi tra 20 e 30 milioni di dollari da imputare alla seconda metà dell'esercizio.

 

Per l'intero fiscal year, il gruppo stima un incremento delle vendite tra il 2% e il 3%, che si confronta con una precedente previsione di crescita "mid-single digit". Nel terzo trimestre i ricavi sono visti in aumento a un tasso "low-single digit", come risultato di un aumento mid-single digit del retail e di una flessione low-single-digit del wholesale.

 

In analogia con altri gruppi della moda, dopo l'uragano Sandy Ralph Lauren ha deciso di fare una donazione attraverso la Polo Ralph Lauren Foundation e la Ralph and Ricky Lauren Family Foundation: si tratta di 2 milioni di dollari di aiuti per varie organizzazioni locali impegnate nella ricostruzione nelle aree di New York, New Jersey e Connecticut, dove abitano centinaia di dipendenti del gruppo, nonché numerosi consumatori.

 

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