Trimestrali

Safilo: vendite ed ebitda in flessione

Il gruppo dell'occhialeria Safilo archivia il primo trimestre con ricavi in calo del 7%, a 301,6 milioni di euro, principalmente per effetto dell'uscita di alcuni marchi dal portafoglio. Positivo (+1% a cambi costanti), invece, l'andamento dei brand in continuità.

 

Nel trimestre l'ebitda del gruppo (Fendi, Max Mara, Dior, Tommy Hilfiger, solo per citare alcune licenze) è risultato pari a 19,8 milioni, in diminuzione del 36,8%, soprattutto a causa - come spiega la società in un comunicato - delle iniziative messe in atto per il risparmio di costi operativi.

 

Tra queste il passaggio della produzione delle lenti Polaroid dal sito di Vale of Leven, in Scozia, a un altro in Cina e la ristrutturazione commerciale in Emea. Escludendo tali oneri, l'ebitda adjusted è sceso a 25,2 milioni (-22,6%).

 

In seguito all'entrata in vigore il 18 marzo 2016 del Decreto Legislativo del 15 febbraio 2016, n. 25, che elimina, in conformità alla Direttiva Trasparency dell'Unione Europea, l'obbligo di pubblicazione dei resoconti intermedi di gestione, Safilo rende noto che pubblicherà, su base volontaria, un aggiornamento dei principali indicatori di performance economico-finanziaria relativi al primo e al terzo trimestre dell’anno.

 

Verso il termine della seduta odierna le azioni di Safilo Group registrano un calo del 9% a Piazza Affari, al prezzo di 6,69 euro per azione. Il Ftse Mib registra un -1,3% e il Ftse Italia All Share un -1,16% (nella foto, una montatura da sole Fendi, sulla passerella per l'autunno-inverno 2016/2017).

 

 

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