Trimestrali

Sprint di Ferragamo in Borsa dopo i dati del quarter. Attesa per l'Investor day

Giornata positiva In Borsa per Salvatore Ferragamo. Il titolo oggi ha chiuso le contrattazioni a Piazza Affari in crescita del 6,26% a 25,98 euro sulla scia dei ricavi annuali, che si sono attestati a 1,438 miliardi di euro (+1%). A spingere il titolo è stato soprattutto l'andamento del quarto trimestre.

 

Negli ultimi tre mesi del 2016 la crescita, nonostante la difficile base di confronto (+8% nello stesso periodo del 2015), è stata di oltre 4% e anche le vendite del mese di gennaio 2017 «hanno confermato, rafforzandolo, questo andamento», ha ribadito la società in una nota.

 

Dopo il cambio manageriale e l'arrivo di tre nuovi direttori creativi alla guida della maison fiorentina, l'attenzione di analisti e investitori è concentrata su venerdì 3 febbraio, quando il nuovo amministratore delegato, Eraldo Poletto, presenterà le linee strategiche del gruppo in occasione dell'Investor Day. 

 

Tornando ai conti diffusi ieri, 31 gennaio, l'area Asia Pacifico si riconferma il primo mercato in termini di ricavi per il gruppo, con un fatturato che rappresenta il 36% del totale, +1% per l'intero esercizio.

 

La flessione del business di Hong Kong (-13% nel quarto trimestre e -21% nei primi nove mesi 2016) è stata controbilanciata dai negozi diretti in Cina (+6% a cambi costanti, con un'accelerazione nel quarto trimestre a +13%).

 

L'Europa, penalizzata da un minore afflusso turistico conseguente ai tragici eventi terroristici, ha incassato nel corso del 2016 una diminuzione dei ricavi del 4% (-2% nel quarto trimestre).

 

Il Nord America ha registrato sempre nell'esercizio 2016 un incremento di oltre 4% (-2% a cambi costanti) rispetto al 2015, con un quarto trimestre in corsa (+7% e +2% a cambi costanti).

 

Gli analisti aggiorneranno le stime dopo la presentazione del nuovo piano. Intanto gli esperti di Banca Akros hanno alzato il target price da 22,6 a 25 euro, sottolineando che i risultati «hanno piacevolmente sorpreso, soprattutto sul fronte del retail», canale che ha recuperato dal -6% dei primi nove mesi dell'anno, con un +5% nel quarto trimestre.

 

Sia Mediobanca, sia Barclays hanno aumentato il target price sul titolo: il primo da 26,5 a 27 euro, il secondo da 23,5 euro a 25 euro, ribadendo il rating equalweight. Ritocchi in positivo anche per Equita.

 

Fuori dal coro gli analisti di Ubs, che hanno confermato la raccomandazione sell, pur alzando il prezzo obiettivo da 17 a 18,9 euro.

 

«La nostra tesi su Ferragamo - hanno spiegato gli esperti di Ubs - si basa sul fatto che l'alto rendimento della pelletteria è arrivato al termine, a causa della crescente pressione sul mix prezzo/prodotto il quale, a sua volta, va a pesare sulla performance su base omogenea del canale retail e sui margini».

 

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