Trimestrali

Terzo quarter in rosso per Abercrombie & Fitch

Il retailer americano Abercrombie & Fitch, proprietario anche dell'insegna Hollister, chiude il terzo trimestre con 15,6 milioni di dollari di perdite, dal precedente utile di 84 milioni. Un risultato su cui pesa il -12% nei ricavi.

 

"I nostri risultati - ha commentato il presidente e ceo Mike Jeffries - riflettono la debolezza delle performance a livello di top line, che pensiamo proseguirà anche nel quarto trimestre. Tuttavia, continueremo a lavorare per contrastare questa situazione e portare avanti nuove iniziative che, riteniamo, daranno impulso alle vendite".

 

Come anticipato a inizio mese, il gruppo quotato sul Nyse ha subito un calo del giro d'affari a 1,03 miliardi di dollari (da 1,17 miliardi), penalizzato dal -18% negli Usa. Tra le nuove iniziative preannunciate dai vertici c'è la chiusura di tutti negozi Gilly Hicks che dovrebbe terminare alla fine del primo trimestre del nuovo esercizio. Il brand di intimo e pigiami però non sparirà: sarà venduto nei negozi Hollister e online. Tutta l'operazione verrà complessivamente a costare circa 90 milioni di dollari pretasse.

 

Il gruppo dell'Ohio, che dovrebbe archiviare l'esercizio con un utile tra 1,4 e 1,50 dollari per azione, continuerà invece ad aprire nuovi store Hollister (20 prima della fine dell'anno) e per la primavera del 2014 ha in programma l'opening di un flagship store Abercrombie & Fitch a Shanghai.

 

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