Trimestrali

Tiffany tocca la vetta del miliardo di dollari

Il gioielliere di New York Tiffany & Co. annuncia i risultati trimestrali: +13% le vendite worldwide, miglioramento dei margini operativi e +50% l'utile netto. Il management rivede al rialzo le previsioni annuali.

 

Nei tre mesi terminati il 30 aprile il turnover è salito a 1 miliardo di dollari (+15% a valute costanti e +11% a parità di negozi). Uno dei mercati più dinamici è stato il Giappone (+20%), grazie all'impennata degli acquisti nel mese di Marzo, in vista dell'aumento dell'Iva (efficace dal primo Aprile). In Asia-Pacifico Tiffany è cresciuto del 17%, a fronte del +8% nelle Americhe e del +9% in Europa.

 

Nel quarter i profitti lordi sono passati da 503 a 590 milioni di dollari e l'utile è cresciuto a 126 milioni di dollari, dai precedenti 84 milioni.

 

Per l'esercizio fiscale che termina il 31 gennaio 2015 il management guidato da Michael J. Kowalski ha rivisto al rialzo le stime: l'utile dovrebbe collocarsi tra 4,5 e 4,25 dollari per azione (da 4,05-4,15 dollari). Questo nell'ipotesi che le vendite crescano a un tasso "high-single-digit" e che siano avviati 13 nuovi store gestiti direttamente (in parallelo alla chiusura di quattro negozi).

 

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