Trimestrali

Under Armour: i ricavi crescono del 28% ma l'utile segna -58%

Balzo in avanti del 28% per i ricavi trimestrali di Under Armour, che hanno raggiunto la vetta del miliardo di dollari. Il brand americano di abbigliamento sportivo e athleisure ha registrato una crescita del 22% sul mercato domestico e un +68% all'estero, che a oggi rappresenta solo il 15% delle vendite totali.

 

Tuttavia il bilancio del secondo trimestre mostra un calo del 39% dell'utile operativo, a 19 milioni di dollari, mentre l'utile netto ha accusato un -58% a 6 milioni, a causa dei maggiori costi di vendita, generali e amministrativi (+32%) e dei maggiori investimenti nel segmento direct-to-consumer.

 

L'azienda di Baltimora quotata a New York stima di raggiungere i 4,9 miliardi di turnover per fine anno (+24%), dai 5 miliardi precedentemente annunciati.

 

Nell'anno sono in programma 60 nuovi opening Under Armour all'estero che prevedono lo sbarco anche in due nuovi continenti.

 

Intorno alle 17 italiane il titolo Under Armour registra un calo del 3,9% sul Nyse al prezzo di 39,75 dollari. In flessione anche l'indice S&P 500 che cede il 4% (nella foto, un modello di scarpe da basket della collezione firmata dal cestista statunitense Stephen Curry).

 

stats