Trimestrali

Utili deludenti per Inditex, che ora punta sulla Russia

Il gruppo spagnolo Inditex, cui fanno capo insegne come Zara, Massimo Dutti e Pull & Bear, archivia il primo trimestre con un fatturato di 3,6 miliardi di euro, in aumento del 5% rispetto allo stesso periodo del 2012. In calo ebitda ed ebit.

 

Nel quarter terminato il 30 aprile - durante il quale sono stati aperti 49 store in 30 diversi Paesi, con particolare focus su Federazione Russa, Giappone e Cina - la società ha totalizzato 749 milioni di euro di margine operativo lordo e 559 milioni di risultato operativo che segnalano un ribasso, rispettivamente, del 2% e del 3,1%. In lieve rialzo l'utile netto, che passa da 432 a 438 milioni: un valore sotto le aspettative degli analisti interpellati da Bloomberg, che in media si attendevano 440 milioni di utili.

 

Il gruppo, che globalmente conta 6.058 negozi all'attivo in 86 mercati, sta intensificando anche gli investimenti nell'e-commerce, soprattutto per quanto riguarda le collezioni Zara (nella foto): oggi si possono acquistare sul web in 23 Paesi (tra Europa, Usa, Giappone, Cina e il recente Canada), ma in autunno saranno disponibili anche sul mercato russo.

 

Nel periodo dal primo maggio al 7 giugno Inditex fa infine sapere che le vendite in valute locali si sono incrementate dell'8%.

 

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