Trimestrali

VF Corp.: risultati oltre le stime grazie anche a Vans

VF Corporation - proprietaria di marchi come The North Face, Napapijri e Timberland - ha totalizzato 3,51 miliardi di dollari di fatturato, in aumento del 5% rispetto allo stesso periodo del 2016. Il gruppo beneficia del buon andamento all'estero (+13%) e del business outdoor (+8%), sostenuto da Vans (+26%, nella foto).

 

L'utile operativo è diminuito del 20% a 484 milioni, anche per effetto dei cambi sfavorevoli (-2% a periodi comparabili). Il risultato netto ha registrato un -23% a 386 milioni di euro.

 

Il gruppo, che ha in portafoglio anche Nautica e Wrangler, ha totalizzato un utile netto per azione di 97 centesimi di dollaro (da 1,16 dollari) e utili "adjusted" (che non tengono conto di oneri di ristrutturazione e di alcuni costi pretasse) di 1,23 dollari. Risultati che eccedono le stime di Wall Street.

 

Gli analisti interpellati da Zacks Investment Research avevano invece previsto, in media, profitti adjusted pari a 1,12 dollari per azione e ricavi intorno ai 3,41 miliardi.

 

Nelle previsioni del management il risultato annuale adjusted dovrebbe attestarsi a 3,01 dollari per azione. Inoltre è atteso un aumento dei ricavi del 6% (+5,5% a valute costanti) a 12,1 miliardi di dollari (11,85 miliardi la stima precedente). Questo valore tiene conto degli effetti della recente acquisizione di Williamson-Dickie, attiva nel workwear.

 

Dalla outdoor & action sports coalition è previsto un incremento delle vendite del 7% (dal +5%), mentre il jeanswear e lo sportswear dovrebbero registrare una flessione.

 

stats