Trimestrali

Vendite stabili per Hugo Boss. Confermato l'outlook annuale

Nel primo trimestre i ricavi di Hugo Boss restano stabili a 650 milioni di euro (+5% senza contare l'effetto cambi). A periodi comparabili le vendite retail crescono del 5%. Il business online procede a un ritmo "double digit".

 

A cambi costanti il gruppo tedesco è cresciuto del 12% in Asia-Pacifico. In Europa, il principale mercato, ha registrato un +3%: una performance che risente del -5% in Germania. Nelle Americhe (secondo maggiore cliente) è cresciuto del 7% a valute invariate.

 

Alla fine di marzo il network retail contava 1093 store (dai 1.139 di un anno prima), di cui  435 monomarca, 498 shop in shop e 160 outlet.

 

Il womenswear, che nel periodo ha realizzato 69 milioni di euro di fatturato, ha accusato un -7%, a fronte del +1% del menswear. a 581 milioni. Quanto ai brand, Boss ha segnato un +1% a 562 milioni e Hugo un -9% a 88 milioni.

 

Nel trimestre l'ebitda di Hugo Boss prima di alcune voci speciali è passato da 97 a 99 milioni. L'ebit è salito dell'8% a 70 milioni di euro, mentre l'utile è aumentato del 3% a 50 milioni.

 

Con queste performance il ceo Mark Langer (nella foto) si è detto più fiducioso in merito alle previsioni di chiusura dell'esercizio. Confermate le stime annunciate con la pubblicazione del bilancio annuale: l'ebitda prima degli "special item" dovrebbe segna una performance fra il -2% e il +2% e l'utile operativo dovrebbe restare stabile, nell'ipotesi che le vendite realizzino un aumento entro il 5% a valute costanti.

 

Poco prima delle 11 le azioni Hugo Boss registrano un calo dell'1,65% alla Borsa di Francoforte, mentre l'indice Dax sale dell'1% circa. Gli analisti interpellati da Reuters avevano previsto ricavi leggermente superiori, pari a 654 milioni, ma un ebitda prima delle voci speciali più basso, a 97 milioni.

 

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