Trimestrali

Vf Corporation: +22% nel quarter con l'acquisizione di Williamson-Dickie

Nel trimestre chiuso il 31 marzo, l'americana Vf Corporation, proprietaria di marchi come Vans e Timberland, ha registrato un aumento dei ricavi del 22%. Nel calcolo sono incluse le vendite di Williamson-Dickie, marchio del workwear rilevato a ottobre 2017, senza il quale il gruppo sarebbe cresciuto del 12%.

 

Il quarter da gennaio a marzo 2018 è stato un periodo di transizione per l'azienda guidata da Steve Rendle (nella foto) e quotata sul Nyse, che ha deciso di modificare la chiusura dell'esercizio dal 31 dicembre al 31 marzo.

 

Nei tre mesi i ricavi hanno raggiunto i 3 miliardi di dollari (+175 a valute costanti). Il business maggiore, l'Outdoor & Action Sports, ha realizzato un +19% del giro d'affari, sostenuto dal +45% di Vans e dal +11% di The North Face.

 

L'utile operativo di Vf è salito del 7% a 311 milioni e i profitti sono aumentati del 21% a 253 milioni.

 

I dati pubblicati battono le stime degli analisti. Il consensus di Zacks aveva previsto un turnover di 2,9 miliardi di dollari e 65 centesimi di dollaro di utili per azione adjusted, inferiori ai 67 centesimi effettivamente realizzati.

 

A fine aprile Vf ha concluso la vendita di Nautica ad Authentic Brands Group e inoltre, con la cessione delle attività legate al marchio JanSport, ha completato il piano di uscita dal business delle licenze.

 

Per la fine del fiscal year sono previsti ricavi fra 13,45 e 13,55 miliardi di dollari, con un incremento fra il 9% e il 10% rispetto all'anno prima. Il business Outdoor & Action Sports dovrebbe registrare un aumento fra l'8% e il 10%.

 

Per il jeanswear (Wrangler e Lee tra i marchi in scuderia) è atteso un periodo di stabilità, mentre la divisione Imagewear dovrebbe segnare un +35%.

 

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