Trimestrali

Ynap continua la corsa (+17%), ma perde Dolce&Gabbana e Cucinelli

Anche per i primi nove mesi dell’anno Yoox Net-A-Porter (Ynap) conferma una crescita a doppia cifra. Il gruppo capitanato da Federico Marchetti (nella foto) ha archiviato il periodo gennaio-settembre con ricavi in crescita del 17% a 1,33 miliardi e con un terzo trimestre in progress del 19%, a quota 435 milioni.

 

Oltre alle vendite, aumentano anche il numero di visitatori unici e quello degli ordini, mentre nel periodo preso in considerazione sono calati i valori medi degli acquisti, passati da 354 euro del 2015 ai 331 euro.

 

«A dimostrazione della propria solidità, Ynap ha registrato ancora una volta una robusta crescita organica, nonostante il contesto economico e politico sfidante - ha sottolineato Marchetti -. Continuiamo a guardare avanti: stiamo progredendo con i nostri piani per accrescere l'offerta dell'hard luxury, come dimostra l'annuncio della nuova partnership commerciale con Iwc Schaffhausen, che porterà la categoria dell'alta gioielleria e orologeria a un livello ancora più alto».

 

A fronte della new entry, il gruppo deve far fronte anche ad alcune defezioni tra le griffe che hanno affidato a Ynap la gestione del monomarca online. Non solo Brunello Cucinelli ha annunciato l'intenzione di gestire internamente l'e-commerce, mettendo fine alla parnership, ma anche l’accordo monomarca con Sergio Rossi non proseguirà oltre alla propria scadenza contrattuale nel primo semestre del 2017, mentre a settembre 2016 non sono stati rinnovati gli accordi con Zeis Excelsa  e Dolce&Gabbana, passato a The Level Group.

 

Dallo spaccato per aree geografiche emerge come il Nord America sia l'area che ha maggiormente contribuito al risultato sia in termini assoluti, con 401 milioni di euro, sia in termini di progresso percentuale, con un incremento del 14,2% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

 

Positivo anche il fatturato in Europa (con esclusione di Italia e Uk), dove l’incremento è stato del 14% a 353,7 milioni di euro. Viaggia a forte velocità l’Italia, con un progresso del 16,3%, a 87,4 milioni. L'Asia Pacifico ha segnato un +23,8%, a 214,2 milioni.

 

stats