Trimestrali e fiscal year

Il bilancio "stellare" di Gap

L'americana Gap termina l'esercizio fiscale con utili pari a 1,13 miliardi di dollari: il 36% in più rispetto all'anno prima che beneficia anche di un +8% delle vendite nette (a 15,65 miliardi di dollari). Un anno definito "stellar" dal chairman e ceo Glenn Murphy, che nel 2013 si prefigge di guadagnare nuove quote di mercato.

 

Nell'ultimo quarter i profitti si sono attestati a 351 milioni, dai precedenti 218, mentre i ricavi sono passati da 4,28 a 4,72 miliardi.

 

Il gruppo americano, che in dicembre ha acquisito Intermix (specialty retailer multimarca di New York, focalizzato su abbigliamento e accessori donna di lusso e contemporary), ha intenzione di aprire 160 negozi nel nuovo fiscal year.

 

Le insegne più coinvolte dall'espansione saranno Athleta (nella foto, specializzata in abbigliamento tecnico per nuoto, surf, golf, corsa, ciclismo, triathlon e yoga), ma anche Gap in Cina e Old Navy in Giappone. Confermate anche alcune chiusure di spazi Gap in Nord America: complessivamente la superficie globale di tutti gli shop all'attivo dovrebbe registrare un incremento dell'1%.

 

Per la fine del fiscal year 2013 l'utile per azione è stimato tra 2,52 e 2,60 dollari, in incremento tra l'8% e il 12% rispetto all'anno prima. La cifra tiene anche conto del deprezzamento dello yen rispetto al dollaro, mostrato dall'esercizio 2012 a oggi (circa 15%).

 

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