Trimestrali e fiscal year

Quarto trimestre sotto le stime per H&M

Nei tre mesi terminati il 30 novembre l'utile netto di Hennes & Mauritz è salito del 6,1% a 5,61 miliardi di corone svedesi (circa 635 milioni di euro). Il margine lordo è sceso dal 61,6% al 60,8%.

 

Questo calo, come spiegano dal gruppo svedese, si deve ai maggiori costi (come quelli delle materie prime e di trasporto) sostenuti nel periodo ma anche allo sforzo di perseguire una strategia basata sulla combinazione di fattori quali la moda, la qualità, il prezzo e la sostenibilità.

 

I profitti dell'ultimo quarter sono risultati inferiori alle previsioni degli analisti finanziari interpellati da Bloomberg, che si aspettavano la cifra di 6 miliardi di corone svedesi. Nel trimestre i ricavi sono aumentati del 12% rispetto allo stesso periodo del 2012, a 42,6 miliardi di corone, ma sono rimasti invariati nel confronto a parità di store. Tra i mercati più dinamici dell'azienda della fast fashion, l'Asia, il Sud Europa e l'online.

 

Le vendite dell'esercizio fiscale terminato il 30 novembre, nel corso del quale è stato lanciato ll nuovo brand & Other Stories, si sono attestate a 150 miliardi di corone, in aumento del 6,4%. Sugli utili, saliti dell'1,7% a 17,1 miliardi di corone, l'andamento sfavorevole delle valute ha impattato per circa 600 milioni di corone.

 

Lo scorso anno H&M ha aperto 365 nuovi negozi, incentrando l'espansione soprattutto su Cina e Stati Uniti. In più ha creato 12mila nuovi posti di lavoro, portando il numero totale degli addetti a oltre 116mila.

 

Tra i nuovi progetti c'è H&M Sport, lanciato questo mese, l'espansione dell'e-commerce (l'apertura alla Francia è in programma per la primavera-estate 2014) e della rete di negozi fisici (375 quelli in agenda per quest'anno) nonché azioni mirate nell'ottica di un business sempre più sostenibile sul fronte eco-socio-ambientale.

 

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