Trimestrali e fiscal year

Tiffany: utili attesi sotto le stime ma aprirà 13 nuovi store

Il gioielliere americano Tiffany chiude l'ultimo trimestre dell'esercizio fiscale con una perdita di 103,6 milioni di dollari, dal precedente utile di 179,6 milioni. L'intero fiscal year terminato il 31 gennaio mostra profitti più che dimezzati da 416,2 a 181,4 milioni di dollari.

 

Per il bilancio che terminerà il 31 gennaio 2015 il management prevede che gli utili netti si collocheranno in un range tra 4,05 e 4,15 dollari, dai 4,27 stimati dalla media degli analisti interpellati da Bloomberg.

 

Sul risultato dell'ultimo trimestre e dell'anno pesa il contezioso relativo alla rottura della partnership con il gruppo svizzero Swatch per lo sviluppo degli orologi.

 

Nel quarter le vendite sono salite del 5% a 1,3 miliardi di dollari (+9% a cambi costanti e +6% a parità di perimetro distributivo, grazie a un incremento in tutti i maggiori mercati di riferimento). Nell'intero esercizio Tiffany ha raggiunto i 4 miliardi di dollari di giro d'affari, in aumento del 6% (+10% a cambi costanti e +6% a parità di negozi). Per il nuovo anno i vertici stimano un aumento dei ricavi intorno al 5% a valute costanti. Nei 12 mesi il gruppo di New York ha in programma di aprire 13 store (quattro nelle Americhe, cinque in Asia-Pacifico, due in Giappone e altri due tra Europa e Russia) e di chiudere quattro spazi tra Americhe, Asia-Pacifico, Giappone ed Emirati.

 

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