Trimestrali e giri di poltrone

Ferragamo: fatturato -1,8%, utili +10%. Poletto cooptato come ceo

Il board del Gruppo Salvatore Ferragamo ha approvato la trimestrale. Nei tre mesi chiusi il 31 marzo il gruppo del lusso ha visto diminuire i ricavi a 321 milioni (-1,8%) a causa della flessione in Asia-Pacifico (-3% e -2% a cambi costanti, con il Giappone in controtendenza, +2%). L'Europa ha registrato un -4%  e il Nord America un +1%. In Centro e Sud America la griffe ha mantenuto stabili le vendite (-8% a cambi costanti).

 

L'ebitda trimestrale è invece salito del 5% a 64 milioni di euro e l'ebit è aumentato del 4% a 49 milioni. L'utile netto è passato da 31 a 34 milioni (+10%).

 

La casa di moda ha fatto un passo avanti nel passaggio di testimone tra l'a.d. uscente, Michele Norsa, e il suo successore, annunciando ufficialmente che Eraldo Poletto (nella foto) è stato cooptato per questo ruolo. L'avvicendamento verrà perfezionato con il cda del prossimo 2 agosto, dopo l'approvazione della semestrale.

 

«Poletto - si legge in una nota - vanta una consolidata esperienza nel settore del fashion e del lusso e ricopre la carica di ceo di Furla, di cui ha guidato lo sviluppo e l'internazionalizzazione a partire dal 2010».

 

«In precedenza - prosegue il comunicato - ha contribuito al rilancio e allo sviluppo di lungo periodo su scala globale di Brooks Brothers (dal 1997 al 2010), affiancando nella veste di chief merchandising officer il ceo e chairman della società».

 

Il presidente di Salvatore Ferragamo, Ferruccio Ferragamo, ha confermato nel corso della riunione di ieri l'accordo con Norsa che prevede, con la conclusione del suo mandato, una collaborazione con il gruppo in veste di consulente strategico di Ferragamo Finanziaria.

 

Il cda ha preso atto «con soddisfazione» dell'armonia e condivisione con Norsa di un «così delicato percorso, che ha assicurato un avvicendamento con continuità nel presidio e conduzione aziendale», esprimendo «il pieno apprezzamento per il suo rilevante contributo allo sviluppo di lungo termine della società e per l'impegno profuso anche in questa fase di transizione».

 

In chiusura di seduta il titolo Salvatore Ferragamo registra un rialzo del 9% circa alla Borsa di Milano e passa di mano a 21,46 euro per azione. L'indice Ftse Italia All Share registra invece un +0,48%.

 

 

 

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